Robo-advisor è la nuova frontiera degli investimenti. Strumenti agili che garantiscono un controllo diretto del mercato, volendo con un minimo supporto umano”, basati su formule matematiche ed algoritmi eseguiti direttamente da un software. Per dare un’idea della loro importanza basta citare il rapporto di di Kenneth Research stima che entro il 2023 il fatturato previsto arrivi a 74 miliardi di dollari con un mercato che cresce, annualmente, di circa il 54%.

Non si tratta di veri e propri robot, come il nome farebbe pensare, ma di programmi che assistono gli investitori e consentono di creare portafogli personalizzati. Per scoprire di più, visita il sito www.prestitoveloce.org

Quando sono nati

Questi programmi sono iniziati a nascere intorno al 2000, quando molte persone erano terrorizzate dagli effetti del Millennium bug, credendo che la tecnologia si sarebbe spenta con il cambio di millennio, i primi software cominciano a macinare i primi calcoli.

La svolta è arrivata nel 2008 quando, durante una delle più gravi crisi economiche degli ultimi decenni, hanno iniziato a farsi conoscere e diventare popolari. I successi di alcune grandi aziende, dal 2010 in poi, hanno contribuito a far crescere la loro notorietà e la loro popolarità. Nel 2015 sono sbarcati anche in Asia ed ormai sono uno strumento a livello globale con oltre 140 piattaforme distribuite pressoché in tutti i continenti, anche se la maggior parte hanno un cuore a Stelle e Strisce. Gli Stati Uniti, infatti, recitano come al solito la parte del leone.

Cosa sono i robo-advisor

Andare ad analizzare le tecnologie dietro i robo-advisor sarebbe eccessivamente lungo. Più veloce spiegare cosa fanno.

I robo-advisor, solitamente, investono il patrimonio del cliente calcolando le soluzioni migliori sulla base della cifra che si vuole impiegare, il rischio che si è disposti a correre e l’obiettivo che si vorrebbe raggiungere. Poi gli algoritmi analizzano e scandagliano il mercato offrendo le migliori soluzioni tra azioni, obbligazioni, future, prodotti del suolo, patrimonio reale, ed ETF, i fondi comuni di investimento. Sarà poi il cliente a scegliere se lasciar investire il software o effettuare le transazioni direttamente.

Tipologie di robo-advisor

Ci sono diverse tipologie di robo-advisor in base al livello di automazione nel processo di investimento:

        •       online advisor: servizi online in cui le decisioni di investimento restano a carico dell’utente;

        •       robo4strategy advisor: sevizi gestiti da consulenti umani che a loro volta si avvalgono di algoritmi e tecnologie per la profilare i clienti e studiare le migliori soluzioni;

        •       robo4human advisor: piattaforme quasi totalmente automatizzate nelle quali all’uomo è richiesta la sola gestione del portafoglio;

        •       human4robo advisor: servizi quasi totalmente automatizzati per il quale alla figura umana è richiesta la sola definizione degli asset investibili.

Che differenza c’è tra un consulente ed un robo-advisor

Prima dei robo-advisor dietro alla gestione di un portafoglio di investimenti c’erano per lo più da consulenti umani che studiavano la situazione del cliente, analizzavano il mercato, consigliavano la soluzione migliore ed eseguivano le operazioni di compravendita. Con i robo-advisor i clienti possono accedere direttamente alla gestione del proprio portafoglio.

Sono affidabili i robo-advisor?

L’affidabilità di questi strumenti dipende molto da chi li ha programmati e li gestisce. Esistono software creati da specialisti della tecnologia, senza precedenti esperienze in attività di gestione del risparmio. Altrimenti esistono piattaforme create dalle stesse banche per affiancare alla propria rete “reale” degli assistenti “virtuali”.

Quali sono i migliori robo-advisor italiani

Per poter operare in Italia queste piattaforme devono essere autorizzate dagli principali enti preposti al controllo ed alla vigilanza del mercato, come la Consob.

Tra i principali robo-advisor italiani ci sono: Tinaba, Moneyfarm, Hype, Online Sim, Yellow Advice ed Euclidea.


Tinaba

Tinaba è uno dei primi robo-advisor autorizzati in Italia ed è in associazione con Banca Profilo. Dopo una normale registrazione si entra nel servizio potendo scegliere fra 8 linee di gestione del portafoglio sulla base delle proprie esigenze. La piattaforma consente di lavorare anche da mobile.

Moneyfarm

Anche in questo caso si tratta di uno dei primi robo-advisor tricolori. La registrazione, sempre rapida e senza grandi problemi burocratici, apre le porte alle potenzialità offerte dagli algoritmi, controllati da un team di esperti.A disposizione degli utenti c’è anche un consulente in carne ed ossa, in grado di rispondere a domande sugli gli investimenti e sulle funzionalità di Moneyfarm. Una volta eseguito il primo login si procede alla compilazione di un questionario che fornisce al software i dati per studiare le migliori soluzioni.

Hype

Altra soluzione offerta da società italiane è Hype e Gimme5 che da la possibilità di investire i capitali direttamente dal proprio account anche tramite applicazione per dispositivi mobili sia per iOS che per Android.

La stessa applicazione consente di verificare l’andamento degli investimento.

Online Sim

La Online Sim si avvale di RoboBox, un servizio di robot advisor premiato per il terzo anno come migliore in Italia dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza. Gli algoritmi del consulente virtuale creano il portafogli d’investimento più adatto cliente, ribilanciandolo in modo automatico in caso di bisogno.

CheBanca – Yellow Advice

Il robo-advisorr di CheBanca si chiama Yellow Advice e come punto di forza vanta l’approccio in sinergia tra la piattaforma digitale e la consulenza umana. I clienti possono scegliere più obiettivi e Yellow Advice propone soluzioni personalizzate di investimento su più prodotti. Ad integrazione delle proposte, Chebanca mette a disposizione dei propri clienti un advisor dedicato che può essere contattato direttamente via telefono, online o in filiale. L’investimento può avvenire in completa autonomia da parte del cliente, che può quindi scegliere la modalità self oppure, con il supporto via telefono, web o direttamente in filiale con il consulente, in modalità help.

Euclidea

Altro prodotto italiano è Euclidea che consente a tutti i risparmiatori di poter costruire un portafoglio di ETF e di fondi comuni di investimento secondo le proprie preferenze ed i propri obiettivi.

Euclidea attua una politica di investimento senza nessun tipo di conflitto di interesse; questo significa che i fondi e gli ETF proposti ai propri clienti non hanno accordi commerciali con Euclidea. Il sistema propone alcuni piani su cui investire.

Di Danila