energie rinnovabili

Cambiare fornitore e passare a una tariffa più economica permette di risparmiare sul costo della bolletta. Vediamo come fare per cambiare fornitore, quando è possibile farlo e quali documenti sono necessari. 

Perché investire nel mondo dell’energia

Le ricerche di esperti, in questo caso del Centrica Business Solution, confermano che le organizzazioni che investono nell’energia locale traggono ottimi vantaggi. Difatti le aziende leader del settore energetico registrano probabilità 2,5 volte superiori di ottenere solide prestazioni finanziarie. I risultati vanno ben al di là dei risparmi sui costi. Il 24% delle imprese afferma che investire in soluzioni di energia distribuita ha migliorato la propria reputazione. Numeri analoghi indicano una migliore conformità alle normative e alle leggi nonché il raggiungimento degli obiettivi ambientali. Investire online in società operanti nel settore energetico potrebbe rivelarsi un buon investimento. È sempre raccomandato però effettuare una profonda analisi del settore nel quale si decide di investire.

Perché cambiare il fornitore di energia

Le bollette sono un costo per ogni famiglia e impresa. Per questo è fondamentale scegliere la migliore tariffa di luce e gas  presente sul mercato. La scelta del fornitore di luce e gas più adatto alle nostre abitudini di consumo non è da sottovalutare per ottenere un cospicuo risparmio a fine anno.

Cambiare fornitore è gratuito e non prevede alcuna interruzione delle utenze.

Ma quando conviene cambiare fornitore di energia?

Possono esserci molti motivi per il cambio del fornitore, come ad esempio il trasloco in una nuova casa il quale prevede operazione di subentro o voltura o semplicemente il desiderio di sottoscrivere una tariffa luce e gas più economica. Se vogliamo abbassare la nostra bolletta, cambiare fornitore può rappresentare un’ottima soluzione per accedere a un’offerta più vantaggiosa. 

Vediamo alcuni  motivi per cambiare fornitore luce e gas:

  • l’attuale offerta luce e/o gas è poco conveniente e la bolletta risulta troppo alta;
  • il servizio clienti dell’attuale fornitore è poco responsivo e non adatto alle nostre esigenze;
  • Scegliere lo stesso fornitore per luce e gas: Passare allo stesso gestore di energia elettrica e gas, oltre che permetterci di risparmiare, semplifica notevolmente la gestione delle utenze;
  • hai appena traslocato in una nuova casa ed i contatori sono attivi: fare richiesta per una voltura con cambio fornitore ci permette di non subire una tariffa scelta dal precedente inquilino che potrebbe non adattarsi alle nostre esigenze di consumo;
  • Passare al Mercato Libero: con la cessazione del mercato di maggior tutela prevista per gennaio 2023, chi ne è privo, dovrà sottoscrivere un contratto con un fornitore del mercato libero e preferisce muoversi per tempo. 

Come fare a cambiare fornitore luce e gas

Cambiare fornitore energia è davvero semplice e richiede solo pochi minuti. Basta chiamare il nuovo fornitore e presentare la seguente documentazione:

I documenti necessari per cambiare fornitore:

  • Dati dell’intestatario del contratto: nome, cognome e codice fiscale
  • Dati fornitura: indirizzo e codice POD per l’energia elettrica e PDR per il gas (rintracciabili in una vecchia bolletta)
  • Recapito telefonico e/o un indirizzo mail
  • Codice IBAN per l’eventuale domiciliazione bancaria (SDD)

Terminata l’operazione sarà il nuovo gestore a comunicare al vecchio la rescissione del contratto.

Per semplicità il cambio fornitore avviene sempre il 1° giorno del mese.

Come scegliere il fornitore più conveniente

Al fine di individuare il fornitore migliore per noi dobbiamo prendere in considerazione diversi elementi, primo fra tutti, le nostre abitudini di consumo. Al momento di confrontare i diversi fornitori di luce e gas, la prima cosa da valutare è il prezzo, ovvero il costo del kWh (kilowattora) per l’elettricità e il costo del Smc (standard metro cubo) per il gas. Il costo della materia prima può infatti variare a seconda della compagnia e ci permette di differenziare il fornitore più conveniente dal fornitore più caro. 

Il prezzo di luce e gas cambia da gestore a gestore e viene indicato nella bolletta alla voce “spesa materia energia” per la luce e “spesa materia prima” per il gas. Al contrario, le altre voci della bolletta, come gli oneri di trasporto e di sistema, rimangono fissi e non subiscono variazione tra un fornitore e l’altro, secondo le regole stabilite dall’ARERA (Autorità dell’Energia).

Per individuare la tariffa migliore di luce e gas, una buona soluzione è quella di affidarsi a un comparatore di tariffe: questi rappresentano uno strumento prezioso soprattutto per chi è in cerca delle migliori tariffe luce e gas per la propria casa o azienda. Raggruppando tutte le migliori offerte in un unica pagina web permettono di far risparmiare all’utente tempo prezioso, fornendo fin da subito le opzioni economicamente più vantaggiose. 

Per quanto riguarda il settore delle comunicazioni il mercato degli operatori telefonici offre una vasta gamma di offerte internet soddisfacenti e dai prezzi assolutamente abbordabili.